Rigenerazione urbana e resilienza: l’esperienza di Mantova

Grande amore per la propria città e una vision orientata al futuro e all’innovazione: queste sono state le parole-chiave che hanno contraddistinto l’incontro LUCI sull’esperienza di Mantova. Un percorso che ha portato la città a raggiungere un grande risultato in termini di rigenerazione urbana. Ma come è stato possibile tutto questo?

Gli elementi che hanno portato alla buona riuscita del progetto sono gli stessi attori già presenti nel territorio, la collaborazione tra pubblico e privato, una progettualità innovativa e la partecipazione dell’intera comunità.

IL PROGETTO
Il progetto fonda le sue basi sulla relazione tra natura e città, puntando alla riqualificazione degli spazi sottoutilizzati, abbandonati e degradati. La problematica principale era quella di colmare il divario tra un centro storico fiorente e una periferia caratterizzata da una presenza di diverse aziende del polo petrolchimico. È stata effettuata una vera e propria “ricucitura” dell’impianto urbanistico del territorio, tra centro storico e periferia, per colmarne il divario. Oltre all’aspetto urbanistico, si è intervenuti in alcune zone della città dove il degrado dell’edilizia popolare andava di pari passo con il degrado sociale. Questo intervento non ha avuto un ruolo esclusivamente urbanistico, ma le sue ripercussioni sono state più ampie, agendo anche sul welfare. La fase progettuale è stata un vero e proprio passo in avanti, verso una nuova visione di comunità. La progettazione, infatti, ha coinvolto sia la governance che l’intera comunità mantovana.

La partecipazione al bando periferie ha permesso a Mantova di operare su più lotti della città e di dare vita ad un progetto che vede la nascita di quattro nuove piazze, che riassumono i valori del territorio mantovano: il suo rapporto con l’acqua, con la terra e con la cultura.

 

Piazza del Pensiero – Area delle Ex Ceramiche

Area della ex Ceramica è un polo industriale dismesso che evidenzia un alto livello di degrado.

Un progetto, ad alte performance ambientali, trasformerà l’edificio dismesso “Ex Ceramica” in una scuola tecnica per una capienza di circa 1.000 studenti.

 

Piazza della Terra – Area San Nicolò

Grazie al Bando Periferie, i cittadini di Mantova, possono riappropriarsi e vivere un luogo della città che, prima del progetto, era di proprietà del demanio. L’area, un’ex base militare, subisce un’azione di recupero e restauro dei capannoni esistenti. L’obiettivo è dare una seconda vita a questi volumi, che, infatti, ospiteranno orti didattici, un centro disabili, un mercato coperto e altre attività. Grazie al progetto, viene valorizzato anche il cimitero ebraico, ribattezzato Prato della Memoria.

 

Piazza del Paesaggio – Area Valletta Valsecchi

Questa piazza costituisce un vero e proprio intervento di forestazione urbana. Questo spazio si propone come percorso didattico dove conoscere le peculiarità naturali di Mantova, attraverso la costruzione di un ecosistema urbano ambientale che abbia una funzione ludica ed informativa, fruibile da parte di tutti. Questa area boschiva rappresenta una naturale espansione del verde urbano che si inserisce nel tessuto sociale in previsione dello sviluppo urbano che verrà.

 

Oltre al Bando Periferie, la città sta adottando una serie di buone pratiche ambientali. Tra le tante ricordiamo il piano alberature per la cura del verde e per aumentare la sicurezza ambientale. Amare l’ambiente significa averne cura e portare avanti politiche di salvaguardia che non danneggino la fauna, come insetti e uccelli, ma che si impongano anche in un’ottica di sicurezza sanitaria.

L’esperienza di Mantova ci insegna che per governare una città non ci si può limitare solamente all’ordinaria amministrazione, ma questa dev’essere accompagnata da competenze che guardano sempre di più all’innovazione. La ricerca di risorse per incentivare questo tipo di progetti è una buona pratica per raggiungere gli obiettivi di sviluppo e innovazione.

Ma quello che muove tutto, alla fine, è sempre l’amore per il proprio territorio.

 

Stefania Capuzzo

Fonte e approfondimenti: https://theplan.it/award-2018-urbanplanning/mantova-hub-progetto-strategico-per-la-ricucitura-urbanistica-e-socio-economica-della-citt-di-mantova-nel-segno-della-sostenibilit–1

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