Al via due indagini per approfondire i bisogni e i desideri dei cittadini e conoscere la diffusione dei beni comuni in Polesine

Quali sono le priorità, i bisogni, i desideri dei cittadini polesani? Trasporto pubblico più efficiente? Rilancio del commercio? Maggiore attenzione all’ambiente e al territorio?

Queste ed altre le domande che il progetto “LUCI-Laboratori Urbani per Comunità Inclusive” pone in un questionario rivolto a chi abita e vive il nostro territorio. LUCI è un progetto promosso da Arci Comitato Provinciale di Rovigo, sostenuto dalla Regione del Veneto con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che vede la collaborazione tecnico-scientifica dell’Università IUAV di Venezia.

“LUCI – spiega Giorgia Businaro, responsabile di progetto – vuole contribuire a creare momenti di incontro e discussione tra amministratori, associazioni e cittadini per incentivare lo scambio di opinioni, accrescere i legami di comunità, creare inclusione e contribuire al ripensamento di vuoti urbani, spazi pubblici, servizi locali e, in generale, formulare una nuova visione di territorio. L’obiettivo è quello di contribuire a capire e comunicare le trasformazioni del Polesine, provando ad immaginare scenari futuri a partire da luoghi, esperienze e capitale umano presente nei nostri territori”.

Per fare ciò è stato ideato un questionario composto da 15 domande, rivolte a uomini, donne, giovani, anziani, lavoratori, amministratori, tecnici, volontari di associazioni, che ben conoscono le problematiche e le potenzialità del proprio territorio. I risultati, analizzati dal team di ricerca IUAV, contribuiranno a definire una “Agenda del Territorio”. Non solo: un secondo questionario è dedicato ad amministratori, tecnici, architetti, pianificatori, rappresentanti di associazioni per indagare la diffusione di esperienze locali di partecipazione civica nella cura e nella promozione di beni comuni urbani al fine di realizzare la prima “Carta dei Beni Comuni del Polesine

“Invitiamo tutti i cittadini Polesani e tutti coloro che vivono il territorio per lavoro, studio, passioni o altro, a contribuire a questa indagine dedicando qualche minuto del loro tempo alla compilazione del questionario reperibile sul sito https://urbanlabluci.it/

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