/Fi:l/ Piazza Merlin è una proposta di urbanismo tattico per la città di Rovigo.
Questo nuovo approccio urbanistico consente di ridisegnare lo spazio pubblico a misura degli abitanti di ogni età. Per dare vita ad una nuova idea di città, fatta di una dimensione esperienziale e relazionale che vede la piazza come luogo vivo e di condivisione.

Urbanismo
tattico

L’urbanismo tattico è un approccio che prevede diversi tipi di azioni – a volte fatte direttamente dai cittadini, in altri casi da parte delle amministrazioni locali – che hanno lo scopo di migliorare gli spazi pubblici per renderli più utili e piacevoli per la comunità.
Molti spazi pubblici sono attraversati o occupati dalle auto e l’urbanismo tattico prevede soluzioni temporanee creative per far sì che le persone possano riappropriarsi dei luoghi della città per tornare a viverli. La trasformazione dello spazio urbano avviene, dunque, attraverso nuove pedonalizzazioni, l'installazione di aree verdi e luoghi dedicati al gioco e alle più diverse attività a cielo aperto, soprattutto in un periodo di grave emergenza sanitaria.
cerchio

Piazza
Merlin

Il contesto

Piazza Merlin è un punto d’accesso alla città. Proprio in questa zona si ergeva l’antica cinta muraria, testimoniata dalla presenza di Porta San Bortolo. La Porta, dunque, si affaccia sull’attuale Piazza Umberto Merlin, mettendo in comunicazione il centro storico cittadino con l’omonimo quartiere di San Bartolo. Piazza Merlin è un importante snodo che conduce al cuore del centro storico. Da via X Luglio si arriva direttamente in piazza Garibaldi e, da via Cavour, in piazza Vittorio Emanuele II.

La piazza è situata a ridosso di importanti luoghi di interesse storico: piazzetta Annonaria, l’ex forno comunale e la Chiesa di Sant’Antonio Abate, detta di San Domenico Adorazione Perpetua.

Un altro luogo di interesse situato a pochi passi da Piazza Merlin è il Conservatorio F. Venezze, uno dei più rinomati a livello nazionale e frequentato da studenti provenienti da tutto il mondo.

La storia recente

Negli ultimi 22 anni Piazza Merlin è stata caratterizzata da un elemento architettonico oggetto di molte critiche: il chiosco. Da molti considerato l’unico luogo attrattivo della piazza, da altri, invece, un “mostro architettonico”. Ora che il chiosco è stato rimosso, la piazza corre il rischio di essere spogliata di ogni funzione sociale e diventare un vuoto urbano.
Piazza Merlin, essendo un punto d’accesso alla città, è vittima, soprattutto negli ultimi anni, del parcheggio selvaggio da parte degli automobilisti più indisciplinati, malgrado la Piazza sia a tutti gli effetti una Zona a Traffico Limitato. Non è raro - se non un abitudine - vedere la piazza piena di automobili parcheggiate in orario serale.

Le riflessioni alla base del progetto

pieno

Pieno

vuoto

Vuoto

Rigenerare: il futuro della piazza dopo il chiosco

La storia recente di Piazza Merlin è nota a tutti. Tempo fa, ciò che animava la piazza erano sicuramente i bar, che costituivano una meta relazionale molto attrattiva. La loro presenza, rendeva questo spazio pubblico pienamente vissuto. Con la chiusura dei locali e, in particolare, con l’abbattimento del chiosco, la piazza ha assistito ad un progressivo svuotamento, vedendo le persone rimpiazzate dalle auto e dai parcheggi selvaggi. L’amministrazione comunale sta cercando di risolvere questo problema con l'installazione di un varco elettronico. Questo intervento sarà sufficiente per far tornare vivo questo angolo di città?
luogo

Luogo

nonluogo

Nonluogo

Vivere: in che modo i cittadini vivono le piazze?

Il noto antropologo e filosofo francese Marc Augé ha creato il neologismo “nonluoghi”, in contrapposizione ai luoghi antropologici, per indicare tutti quegli spazi che non hanno la prerogativa di essere identitari, relazionali e storici.
 I nonluoghi sono quelle strutture necessarie alla circolazione, come le autostrade, gli svincoli, gli aeroporti. Sono spazi, quindi, in cui le persone si incrociano senza entrare in relazione. Il progetto vuole far riflettere proprio su questo aspetto: vogliamo una piazza come luogo antropologico e relazionale o preferiamo che continui a rimanere inutilizzata e percepita dai cittadini come, appunto, una sorta di “nonluogo”, una zona di passaggio?
Il nome del progetto è la sintesi di tutti i concetti raccontati finora.
E' un gioco di parole tra i verbi inglesi

To Feel: sentire un'emozione, percepire

+

To Fill: riempire, colmare

Illuminating

I colori del 2021
Pantone Color Institute ha annunciato che i colori del 2021 sono l’Ultimate Grey - Pantone 17-5104 e l’Illuminating - Pantone 13-0647. Rappresentano rispettivamente: grigio neutro e giallo caldo. La celebre accademia del colore motiva la scelta affermando che “infondono luce, energia e voglia di equilibrio”, non a caso un’espressione che descrive sensazioni ed emozioni vicine alla resilienza e alla speranza di cui la nostra mente ha bisogno, dopo un periodo di difficoltà ed incertezza a causa della pandemia.
Il nome del progetto è la sintesi di tutti i concetti raccontati finora.
E' un gioco di parole tra i verbi inglesi

To Feel: sentire un'emozione, percepire

+

To Fill: riempire, colmare

Illuminating

I colori del 2021
Pantone Color Institute ha annunciato che i colori del 2021 sono l’Ultimate Grey - Pantone 17-5104 e l’Illuminating - Pantone 13-0647. Rappresentano rispettivamente: grigio neutro e giallo caldo. La celebre accademia del colore motiva la scelta affermando che “infondono luce, energia e voglia di equilibrio”, non a caso un’espressione che descrive sensazioni ed emozioni vicine alla resilienza e alla speranza di cui la nostra mente ha bisogno, dopo un periodo di difficoltà ed incertezza a causa della pandemia.

Il progetto propone di trasformare Piazza Merlin

1

Luogo di cultura

Dare vita ad un luogo di cultura inedito con l'installazione di un arredo urbano temporaneo che possa ospitare eventi culturali, musicali, teatrali oppure anche semplici azioni del vivere quotidiano come leggere un libro, parlare con gli amici, fare la pausa pranzo, mangiare un gelato.

2

Gioco per bambini

L’urbanismo tattico utilizza la segnaletica orizzontale creativa per lanciare un messaggio, molto spesso per evidenziare la pedonalizzazione di un'area. Il gioco quindi si configura sia come elemento decorativo sia come elemento ludico adatto ai bambini.

Il gioco

La natura del gioco è semplice e flessibile e rievoca nello spirito i semplici giochi dei bei tempi andati come campana. I bambini potranno percorrere il gioco dal punto A ad un punto B saltando semplicemente sulle forme dello stesso colore. Ma, sicuramente, saranno i bambini con la loro fantasia a creare una nuova regola o addirittura un tuo gioco.

Le forme

Il gioco include forme elementari, di facile comprensione per i bambini e forme più complesse che rievocano gli elementi circostanti della piazza.
Le forme comprese tra 1 e 4 sono forme elementari (quadrato, cerchio, triangolo, rombo) di facile realizzazione e immediata comprensione per i più piccoli.
cerchio_1
triangolo
rombo
Porta San Bortolo
La Porta è presente nella rappresentazione degli archi e delle aperture, nelle merlature e e nella forma ottagonale che originariamente ospitava l’orologio.
apertura
merlature
ottagono
La piazza
Queste forme richiamano la pavimentazione della piazza, rispettivamente i sanpietrini e gli inserti circolari in marmo.
sanpietrino_1
cerchi
Anche la Piazzetta Annonaria trova spazio all’interno del gioco. La sua presenza è testimoniata dalla forma, una voluta decorativa.
voluta

Gli interventi

1

Un salottino urbano per...

Vivere un concerto

Ascoltare un monologo

Performance di danza

Presesentare un libro

Assistere ad un evento

Fare la pausa pranzo

Fermarsi a leggere

Mangiare un gelato

Parlare con gli amici

Vivere la piazza

2

Corridoio di gioco con che crea un raccordo con via Cavour. Orienta il turista verso Piazza Vittorio Emanuele II.

3

Corridoio di gioco che crea un raccordo con via X Luglio. Orienta il turista verso Piazza Garibaldi e invita ad entrare in Piazzetta Annonaria.

4

Corridoio di gioco che invita a vivere Piazza Merlin.

5

Corridoio di gioco che presenta il logo del progetto e invita a guardare Porta San Bortolo.

6

Un attraversamento ciclo pedonale più visibile e sicuro.

7

Corridoio di gioco che invita a raggiungere Piazza Merlin, creando un raccordo con via Miani.

Rendering

Fotoinserimento del corridoio di gioco su Piazza Merlin
La postazione di giovo dietro Porta San Bortolo
La postazione di raccordo con via Cavour e uno striscione per coprire le scritte vandaliche

L'iniziativa sarà supportata da un sito web dedicato, che permetterà di scoprire i segreti della piazza, la sua storia, i luoghi di interesse, gli eventi in programma e altri modi per utilizzare il gioco in maniera creativa.